PERSONE FISICHE, PROFESSIONISTI ED ENTI NON COMMERCIALI

Sono detraibili dall’IRPEF, nella misura del 19%, i contributi fino a € 2.065,83.
La detrazione di cui sopra è consentita a condizione che il versamento dell’erogazione liberale e del contributo sia eseguito tramite banca (bonifico o assegno bancario) o ufficio postale.
Riferimenti legislativi:
ART.15, comma 1 lettera i bis) del TUIR.
Art. 13 D.Lgs. 460 del 1997

IMPRESE:

Sono deducibili, come oneri di utilità sociale, ai fini della determinazione del reddito d’impresa, sia individuale che societaria, i contributi fino a € 2.065,83 oppure contributi non superiori al 2% del reddito d’impresa. Ciò significa che se il reddito d’impresa non è superiore ad € 103.291,38 sono deducibili contributi sino a € 2.065,83, mentre se il reddito d’impresa è superiore ad € 103.291,38 sono deducibili le erogazione nel limite del 2% del reddito (per esempio € 2.582,28 per redditi di € 129.114,22).
La deduzione di cui sopra è consentita a condizione che il versamento dell’erogazione liberale o del contributo sia eseguito tramite banca (bonifico o assegno bancario) o ufficio postale.

In alternativa, sia per le persone fisiche che per le imprese:

E’ deducibile dal reddito complessivo nel limite del 10% del reddito complessivamente dichiarato e comunque nella misura massima di € 70.000,00 annui.

Tra gli oneri deducibili dal reddito d’impresa (e non del soggetto sottoscrittore) è riconosciuto come costo fiscalmente deducibile dal reddito d’impresa la differenza tra il tasso effettivamente praticato e quello di riferimento relativa alla sottoscrizione di titoli “di solidarietà”, emessi da banche e intermediari finanziari, sottoposti al controllo della Banca d’Italia, purchè i fondi raccolti siano destinati a finanzamento delle ONLUS..

Riferimenti legislativi:
Art. 29 comma 1) D.Lgs. 460 del 1997
Art. 100 comma 2 lettera i) del TUIR.